I grandi rettili mesozoici nell'arte greco-romana
Molti
giovani neo-creazionisti hanno dichiarato che gli antichi scrittori greci e
romani hanno descritto dinosauri e pterosauri e che l’arte greco-romana
illustra rettili mesozoici. Queste dichiarazioni sono usate come “evidenze”
contro la teoria evoluzionistica nel tentativo di creare dubbi sulla
separazione avvenuta alcuni milioni di anni fa tra umani e questi animali.
L’esame del materiale greco-romano in questione rivela tuttavia che nessuno di
questi davvero illustra rettili mesozoici. Nelle descrizioni di draghi (dal Greco
drako, dal Latino draco) delle letteratura greco-romana, per le quali gli
autori neo-creazionisti dichiarano siano dinosauri, gli avvolgimenti dei corpi
e gli epiteti ophis, serpens e anguis rivelano che gli antichi autori stavano descrivendo
serpenti, spesso grandi costrittori. Questo è il caso del draco descritto da Plinio, i draghi della Frigia (Anatolia
centrale) descritti da Claudio Eliano, il mangiatore di bambini della collina del
Vaticano menzionato da Plinio, il drago del fiume Bagradas (Tunisi), i
leggendari draghi forse incontrati da Alessandro Magno, ed i draghi della
mitologia greca. Il supposto dinosauro pteropode nel mosaico del Nilo di
Palestrina è un mammifero, forse una lontra. Il dinosauro in un affresco di
Pompei è un coccodrillo. La descrizione di Erodoto di serpenti alati è
anatomicamente incompatibile con i pterosauri e si riferisce forse a un cobra. I
supposti pterosauri riprodotti su una moneta di Alessandria sono serpenti
alati. La scultura etrusca che rappresenta una testa di pterosauro illustra
invece un mammifero. Due supposti Tanystropheus
(rettile estinto) in un mosaico romano al Lydney Park (Inghilterra) sono i
mitici mostri marini.
Un supposto dinosauro (in realtà un coccodrillo) in una pittura a parete a Pompei, confrontato con altri coccodrilli in dipinti romani. Notare che in tutti i casi i coccodrilli non sono raffigurati con grande realismo ma piuttosto in modo molto elementare e lineare. 1, il "dinosauro" (Zillmer, 1998, Figure 91). 2, coccodrillo in un rilievo romano del I secolo (Meyboom, 1995, Figure
38). 3, coccodrillo in un mosaico romano del I secolo (Meyboom, 1995, Figure 28).
38). 3, coccodrillo in un mosaico romano del I secolo (Meyboom, 1995, Figure 28).
Senter,Phil. 2013. Dinosaurs and pterosaurs in Greek and Roman art and literature? Aninvestigation of young-earth creationist claims. Palaeontologia Electronica, Vol.
16, Issue 3; 25A; 16p; palaeo-electronica.org/content/2013/541-dinosaurs-in-greco-roman-art
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